Il mercatino non basta. Esiste un’alternativa.

→ Cos'è Oikonomia

 

Per chi li ama, i mercatini sono una festa. C'è qualcosa di vivo in quella piazza reale, nel contatto diretto, nel vedere gli occhi di chi si ferma davanti al tuo lavoro.  

Per me non funzionavano. Non perché non mi piacesse quello che facevo. Non perché il prodotto non fosse buono. Ho smesso perché quel sistema aveva un costo che non riuscivo più a sostenere.

Le levatacce alle cinque. Il furgone da caricare. Il posto da pagare, spesso più di quello che avrei incassato. E alla fine della giornata, i conti che non tornavano mai.

C'è una cosa che nessuno ti dice quando inizi a fare l'artigiano. Ti dicono che devi avere passione. Ti dicono che devi credere nel tuo prodotto. Ti dicono che la qualità si vede. Ma non ti dicono che la qualità, da sola, non basta a farti trovare. Non ti dicono che il mercato premia chi si espone, non chi produce meglio.

E così finisci per passare più tempo a montare e smontare banchetti che a creare.

Il mercatino non era la mia strategia. Era una sopravvivenza. Il modo più faticoso che conoscevo per portare il mio lavoro davanti agli occhi di qualcuno.

Quando ho creato Oikonomia, pensavo anche a questo. A tutte le persone che hanno qualcosa di genuino da offrire ma non trovano nel mercatino il loro posto naturale. A chi ha smesso, come ho fatto io, non perché il talento fosse finito, ma perché cercava qualcosa di diverso.

Una vetrina digitale non ti chiede di alzarti alle cinque. Non ti mette in fila tra cento altri banchetti. Ti mette in una piazza curata, con una presentazione scritta con cura, davanti a persone che stanno cercando esattamente quello che fai.

Se anche tu stai cercando un posto diverso dove stare, forse la piazza è qui.

Ninfea
Oikonomia — la piazza dei talenti selezionati

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Stai cercando un posto diverso dove stare? Forse è qui.

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